viaraffineria




CALENTAMIENTO
a cura di Irene Angenica
29/07 - 01/08/2022

A seguito di un periodo di residenza supportato dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico e su invito di viaraffineria il collettivo di artisti visivi Vaste Programme sviluppa il progetto Calentamiento, a cura di Irene Angenica.

Partendo dalla constatazione dei numerosi incendi al sud Italia durante la loro residenza a Catania, e allargando la riflessione agli incendi che nello stesso anno bruciavano le foreste di tutto il mondo (California, Grecia, Siberia, Australia, Amazzonia, Turchia) avviano un progetto ironico-critico sul tema del cambiamento climatico, composto da più tappe.




MATERIALI EXTRA


︎  Testo critico della mostra, di Irene Angenica



Calentamiento di Vaste Programme



















VIVAVUCI
a cura di Gaia Bobò e Daniela Maria Geraci
30/07 - 11/08/2021

José Angelino
Daniela Maria Geraci & Elena Lo Presti
Silvia Giambrone
Lily Lavorato
Pietro Librizzi
Timo Perfomativo

VIVAVUCI è un progetto espositivo che riflette sui processi di trasmissione vocale come veicoli di identità immateriali, estensione di un istinto antropologico volto alla sopravvivenza di pratiche e credenze condivise. La mostra pone in dialogo le opere di José Angelino, Daniela Maria Geraci & Elena Lo Presti, Silvia Giambrone, Lily Lavorato, Pietro Librizzi e Timo Performativo attraverso un percorso sviluppato negli spazi dell’ex deposito industriale viaraffineria. Gli artisti mettono a sistema, attraverso una pluralità di linguaggi, i diversi possibili sguardi sui processi di trasmissione, indagando gli stessi come sistemi di flussi energetici, tradizioni in movimento, terreni dislocati e trasformi.

A cura di Gaia Bobò e Daniela Maria Geraci, l’esposizione riserva una particolare attenzione alla complessa geografia del Sud Italia, intesa come spazio fluido, costellazione di mitologie e immaginari, la cui tradizione orale non è mai stata propriamente sistematizzata in parte a causa delle storie di migrazione che l’hanno caratterizzata nei secoli.

Il titolo, VIVAVUCI, ingloba il termine "voce" nella lingua siciliana – riconosciuta dall'UNESCO come una lingua vulnerabile a rischio di estinzione – facendo altresì riferimento al più comune "vivavoce", o comunicazione ad alta voce. L’intento è quello di celebrare lo strumento vocale – viva (la) voce – il più antico sistema di trasmissione di conoscenza, vibrazione che nasce dalle profondità del corpo, elemento fondamentale per la comunicazione di storie pubbliche e private.

La voce è strumento comunicatore, narratore, attivista, mediatore e meditatore. La sua mancanza è un silenzio attivo, che sottende la volontà di ascolto. Può offrirsi da sola, o accompagnarsi con altre diventando un coro, per protestare, vociare, persuadere, irretire, affogare, assordare, adorare, ridere, celebrare.

Main sponsor: AZ Group, Catania/Roma



MATERIALI EXTRA


︎ Testo critico della mostra, di Gaia Bobò 


Registrazione della performance In Ballo Rehearsall (30/07/2021), di Timo Performativo 



Residenza
Vaste Programme
2021


Il programma della residenza prevede un percorso di ricerca nella provincia siciliana volto alla produzione di un progetto espositivo o editoriale. Il progetto è pensato come un'occasione di esplorazione e analisi del territorio al fine di restituirne un'immagine o una lettura. La prima edizione accoglie il collettivo romano VASTE PROGRAMME in collaborazione con la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico di Aci Castello, Catania.  

Vaste Programme è un collettivo nato nel 2017 dall'incontro tra Giulia Vigna (1992), Leonardo Magrelli (1989) e Alessandro Tini (1988). La loro ricerca si muove nell'ambito della post-fotografia e dei new media. Oggetti e materiali che appartengono alla quotidianità e ai quali raramente facciamo attenzione, vengono riutilizzati e combinati con l'adozione e il riuso di "immagini trovate" per rivelarne aspetti imprevisti e nuovi significati. Il loro primo libro The Long Way Home of Ivan Putnik, Truck Driver è stato pubblicato da The Eriskay Connection nel 2021.

La Fondazione OELLE, situata sul lungomare di Aci Castello, offre agli artisti la possibilità di soggiornare e lavorare nei propri spazi in un paese affacciato sul mare alle porte della città di Catania. La Fondazione OELLE Mediterraneo Antico nasce nel 2017 e si pone l’obiettivo di dare vita a progetti di valorizzazione dell’arte e delle culture del Mediterraneo creando sinergie e reti con altri enti al fine di intraprendere percorsi condivisi, azioni di presidio sul territorio, ibridazioni tra generi, spazi di diffusione e confronto.
Un’introduzione (An Introduction)
a cura di viaraffineria
25/09 – 10/10/2020


Francesco Ciavaglioli
Carmelo Nicotra
Giorgia Garzilli
Marco Palmieri
Catherine Parsonage

Il titolo gioca sulle diverse sfumature di significato che il termine assume in inglese e in italiano. “Introduction”, nell’accezione di “presentazione” in inglese, è il nostro atto di presentarci per la prima volta alla città di Catania e di fare le presentazioni fra essa e gli artisti selezionati. “Introduzione” è invece il gesto che compie lo spettatore nei confronti della realtà di viaraffineria, quando si introduce fisicamente nei nostri spazi e quando si confronta con un’opera.

L’attuale momento storico ha imposto nuove condizioni di fruizione dell’ambiente che ci circonda e in particolare dei luoghi destinati al pubblico. Una nuova soglia si è frapposta tra la persona, lo spazio e l’esposizione. Un’introduzione (An Introduction) vuole accompagnare lo spettatore sul confine di questa soglia, che può essere attraversata (ovvero attraverso la quale è possibile introdursi), o che può essere punto di partenza di un nuovo dialogo.

D’altro canto, se le circostanze attuali hanno frapposto un nuovo confine tra spettatore e spazio espositivo, le misure di contingentamento sanitario eludono gli abituali filtri che intervengono tra opera e pubblico. La possibilità di visitare la mostra condividendo il percorso con più persone muta radicalmente, e con ciò si offrono nuove occasioni di concentrarsi sull’intimità fra lo spettatore e l’opera, nel tentativo di catalizzare l’attenzione anziché disperderla durante l’esperienza espositiva: la visita sarà possibile in condizione di assoluta solitudine e per tutto il tempo necessario.

Per l’occasione, gli artisti sono stati invitati a proporre opere che riflettano sulle condizioni di alterazione, dispersione e assorbimento dell’attenzione nonché sulle possibilità di installazione che offre il peculiare spazio - deposito di viaraffineria.

Sponsor tecnico: Eurotrasporti Srl, Santa Venerina (CT)

©2022
viaraffineria, via raffineria 44, Catania